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POLISPORTIVA

ISOLA CAPO RIZZUTO

L’Unione Sportiva Dilettantistica Isola Capo Rizzuto nasce nel 1966 da un gruppo di appassionati calcistici del luogo, tra cui si ricordano con affetto il Dottor Salvatore Vercillo e Carmine Mancuso, oltre a tanti altri illustri personaggi. Il primo presidente del sodalizio fù Foresta, che condusse la squadra per tre anni con Vercillo vicepresidente, lo stesso Vercillo che in seguito assunse la presidenza restando tale per ben undici anni consecutivi. L’avventura calcistica, nella stagione 1966/67, cominciò in Seconda Categoria, grazie anche alla fusione con la “Giovanile Crotone”. I colori sociali scelti all’epoca furono il giallo e il rosso, tutt’oggi rimasti simbolo di questa società. Il primo storico allenatore della società fu, invece, Salvatore Pulvirenti, da li alla fine degli anni 70’ se ne sono susseguiti tanti altri, ma si ricordano in maniera particolare i vari Urzì, Minniti, Macrì e soprattutto Buccioli, uomo tutto fare di quella storica società, prima dirigente, poi direttore sportivo e poi anche allenatore, a lui la storia calcistica di questo paese deve molto. Di particolare rilevanza ed importanza è stata anche la figura di Gaspare Muraca, primo allenatore in possesso di regolare patentino nonché tecnico dello storico passaggio dalla Prima Categoria alla Promozione e della vittoria della Coppa Calabria. Avvicinandoci al passato più recente, tre sono gli allenatori che vengono ricordati in modo particolare, Ciccio Lomonaco, Bruno Caligiuri e Carmine Leone. Nella stagione 1989/90 la Polisportiva Isola Capo Rizzuto ottiene per la prima volta la vittoria del campionato di Prima Categoria, dopo ben 19 campionati consecutivi, nello stesso anno si aggiudica anche la Coppa Calabria. Nella stagione 1990/91 il campionato di Promozione è il massimo livello regionale, l’odierna Eccellenza, la Polisportiva Isola di Capo Rizzuto lo termina con un ottimo 10° posto. Nell’anno successivo viene introdotto il campionato di Eccellenza, la squadra giallorossa rimane però in Promozione, divenuto di conseguenza il secondo livello regionale, dove resta per ben 19 stagioni consecutive. Nella stagione 2003/04, al termine di una grandissima annata, la Polisportiva Isola Capo Rizzuto sfiora l’accesso storico al campionato di Eccellenza, ottiene il secondo posto nel Girone A ad un solo punto dalla vincitrice Belvedere Marittimo, realizza ben 72 reti in campionato (17 in più della capolista) ma perde poi la finalissima play off con la vincitrice (Play Off) del Girone B, il Guardavalle, nella sfida unica disputata allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro. Sono gli ultimi anni di un’altra pagina storica della dirigenza giallorossa con in società i vari Serafino Leone, Salvatore Maiolo, Gino Mazzea, Girasole e tanti altri.

Dopo qualche stagione anonima la società viene prese in mano da un gruppo di giovani imprenditori locali, con l’amore per la maglia e la passione per il calcio, tra cui l’attuale sindaco Gianluca Bruno, Antonio Frustaglia, Francesco Notaro, Pasquale Calabretta, Roberto Ventura e altri che poi si aggiungeranno col tempo, con Gino Mazzea a difendere la vecchia guardia. Nella stagione 2008/09 succede l’impensabile, la squadra è affidata al giovane Francesco Lomonaco, ex attaccante professionista che fino all’anno prima aveva indossato la maglia della Polisportiva Isola di Capo Rizzuto da calciatore. La squadra è composta prevalentemente da giovani locali come Pasquale Rocca, Antonio Bruno, Dario Marsala, Antonio Geraldi e il capitano Francesco Maiolo, con l’innesto di qualche elemento di Crotone tra cui Enzo Piperis e i giovani Marco Muraca e Luigi Gerace. Poi ancora i fratelli De Gennaro da San Giovanni in Fiore e tanti altri. Dopo un lungo e difficile campionato l’Isola a sorpresa si piazza al primo posto a pari merito con la Nuova Gioese, per eleggere la vincitrice è necessario quindi disputare uno spareggio, campo neutro e gara unica, si gioca al “Guido D’Ippolito di Lamezia Terme: Piperis e Antonio Bruno decidono l’incontro, 2-1 Isola e festa promozione, l’Isola è in Eccellenza per la prima volta. La società nel frattempo si allarga con gli arrivi dei vari Antonio Guarino, Franco Carioti, Antonio Franco, Pino e Franco Vittimberga, Salvatore Perri e Pasqualino Arena, quest’ultimo nel ruolo di Direttore Sportivo. La stagione nel massimo campionato regionale non inizia in maniera brillante e dopo la sconfitta nel derby col Cutro il tecnico Lomonaco viene esonerato, al suo posto subentra Bruno Caligiuri che tra alti e bassi, dimissioni e ritorni, resterà in giallorosso per cinque stagione. Nella stagione 2010/11 l’Isola entra ancora nella storia, si piazza al quinto posto e vince i Play Off in finale contro il Soverato Virtus, con circa 1000 tifosi isolitani al seguito della squadra in terra catanzarese, tra cui anche il sindaco di allora Carolina Girasole. La squadra accede così alla fase nazionale e per la prima volta nella storia varca i confini regionali, perde però, amaramente, alla prima fase contro i campani della Sarnese. Il massimo traguardo arriva nella stagione 2013/14 con la vittoria della Coppa Italia Dilettanti, battendo in finale la Palmese.

La Polisportiva ICR torna così a varcare i confini regionali per la fase nazionale della competizione, ancora una volta però esce al primo turno, stavolta contro i siciliani del Catania San Pio X. Nell’estate 2014 la società cambia radicalmente e passa in mano alla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, con Leonardo Sacco che assume la presidenza. La panchina viene affidata a Carmine Leone e al primo anno, confermando buona parte della rosa della stagione precedente, l’Isola raggiunge sorprendentemente il terzo posto, dietro soltanto alle corazzate Palmese e Vibonese, ai play off l’Isola perde la finalissima proprio contro la Vibonese al termine di una grande partita. L’anno successivo le cose non vanno come devono andare, prima di natale Carmine Leone viene sollevato dall’incarico e la squadra è affidata all’esperto Girolamo Mesiti, il cambio tecnico non porta i risultati sperati e la squadra termina la stagione al 6° posto. La stagione attuale è ancora da scrivere. Dai primi anni 90’ ad oggi l’Isola ha ottenuto anche diverse vittorie dei gironi del campionato Juniores, segno di grande tradizione di giovani, inoltre spesso la società è stata gratificata da diversi premi fair play. Nella stagione 2015/16, con Dario Marsala in panchina, la squadra Juniores ha ottenuto per la prima volta la vittoria regionale del campionato, battendo in finale la Taurianovese e accedendo così alla fase nazionale. Al primo turno i giallorossi eliminano i siciliani del “Città di Messina”, venendo poi eliminati ai Quarti di Finale dal Cerignola.