MARCATORI: 4’pt Policastrese, 9’pt Giorgio (RS), 41’st Palmeri
RINASCITA SANGIOVANNESE: Castiello, Petrosino (15’st Lovriso), Mazza (3’st Tufano), Russo L. (39’st Orlando), Mignogna, Vellutino, Amato, Ottaiano, Di Natale, De Marino, Giorgio. A disp. Fichera, Spagliola, Sabbatino, Russo C. All. Luigi Capparelli.
ISOLA CAPO RIZZUTO: Pullano, Mendoza (37’pt Aprigliano), Martinez, Cistaro (43’st Iannone), Astorino, Germinio, Artese, Mirabelli, Palmeri, Policastrese (25’st Savoia), Di Micco. A disp. Caterisano S., Serio, Affatati, Caterisano C. All. Dario Marsala
ARBITRO: Daniele Labianca di Foggia (Dell’Olio di Molfetta e Belsanti di Bari)
NOTE: gara giocata a Baronissi per via della squalifica del campo della Rinascita Sangiovannese. Ammoniti: Mazza, Amato, Tufano, Orlando (RS). Espulsi Giorgio (RS) al 45’st, Orlando (RS) al 46’st e Mignogna (RS) al 48’st. Al 7’st allontanato il tecnico Capparelli (RS). Rec. 2’pt, 4’st

 

BARONISSI. Tre espulsi in campo, uno in panchina, allenatore allontanato, capelli tirati, schiaffi e calci a palla lontana, minacce alla panchina: Tutto questo nei 90 minuti di Sangiovannese – Isola Capo Rizzuto, dove la compagine giallorossa è riuscita a non perdere la calma nonostante una serie incredibile di provocazioni. Una squadra non certo simbolo di correttezza quella napoletana, che oltre ai gesti citati hanno spesso minacciato allenatore e massaggiatori di “picchiarli” a fine partita, è vergognoso vedere ragazzini di 18/19 anni rivolgersi con parole così forti verso gente molto più grande di loro. Mancanza di rispetto e di educazione, e non c’è da stupirsi se la stessa squadra campana nel turno precedente abbia subito tre giornate di squalifica al campo e multa di due mila euro per gravi ed analoghi episodi. A placare gli animi, per fortuna, ci hanno pensato il mister Luigi Capparelli e il dirigente accompagnatore della stessa società, a più riprese hanno provato a fermare le ire dei loro ragazzi ed è solo grazie a loro se alla fine si è evitata una mega rissa. A conferma di tutto ciò è arrivata un’ulteriore mazzata del giudice sportivo che ha squalificato per diverse giornate i calciatori squalificati e inflitti altri due mila euro di multa alla società. Quattro mila euro in pochi giorni per campionato Juniores, quanta ne è valsa la pena? Dopo aver raccontato tutto questo sembra quasi irrisorio parlare del partita sul campo, certo è che l’Isola nei 180 minuti ha dimostrato di essere nettamente superiore all’avversario, sia tecnicamente sia sportivamente. A tal proposito va ricordato che la squadra di mister Marsala si è aggiudicata la coppa disciplina risultando una delle squadre più corrette in Italia e la conferma è arrivata in questa partita dove i giovani giallorossi non sono mai caduti in provocazioni. Pronti via e già al 4’ la squadra giallorossa passa in vantaggio: corner corto di Cistaro verso Palmeri, l’attaccante la mette subito in mezzo e Policastrese con un grande stacco anticipa tutti e batte Castiello. Immediata la reazione dei campani che al 9’ trovano il pari con Giorgio, abile a sfruttare un’azione d’angolo. L’Isola riprende in mano la partita e chiude i “padroni di casa” nella propria metà campo, Astorino da pochi passi trova la grande risposta del portiere; poco dopo è la traversa a negare il raddoppio ai giallorossi, stavolta con un gran colpo di testa di Germinio. Al 37’ tegola per la squadra di mister Marsala, assente per motivi personali, Stalin Mendoza da forfait per un colpo al ginocchio, al suo posto mister Messina manda il campo l’attaccante Aprigliano. Nella ripresa è sempre l’Isola ad avere in mano la partita, più passa in tempo e più aumenta il nervosismo dei campani che iniziano ad eseguire una serie di scorrettezze ai danni dei giallorossi. I giovani isolitani sono bravi a non cadere in tentazioni e al 41’ trovano il gol del 2-1 con Palmeri, ottimo il corner battuto da Cistaro. Da qui in poi i napoletani perdono completamente la testa e il pochi minuti ricevono tre cartellini rossi per incredibili colpi a palla lontana: Giorgio, Orlando e Mignona lasciano il campo anzitempo. Viene espulso anche Russo dalla panchina e precedentemente era stato allontanato il tecnico per proteste. Finisce 1-2 e a fine partita arrivano anche i complimenti degli amministratori giudiziari della Misericordia di Isola, del commissario della stessa associazione e del sindaco cittadino Gianluca Bruno. Mercoledì si torna in campo per la gara d’andata delle Semifinale, la squadra è attesa a Roma in casa del Tor di Quinto.

La società ringrazia il Juventus Club per la grande collaborazione fornita.